Parco Nazionale d’Abruzzo: Passeggiata nella Natura fino alla Cascata delle Ninfe (Abruzzo)
Per una piacevole giornata da passare all’aria aperta, scegliamo il Parco Nazionale D’Abruzzo. Tante sono le località che ne fanno parte e, altrettanti, i luoghi incontaminati da poter ammirare.
Oggi abbiamo pensato di dirigerci verso la Cascata delle Ninfe, nella riserva naturale integrale della Camosciara, lungo la strada che collega Pescasseroli a Villetta Barrea in Abruzzo.
Questa zona, primo nucleo attorno al quale si è sviluppato il parco, è conosciuta come “Anfiteatro d’Abruzzo” ed è molto importante a livello faunistico nazionale poiché ospita un gran numero di specie autoctona di camosci.
LA NOSTRA PASSEGGIATA:
Parcheggiamo a Piazzale Alto, un’area a pagamento attrezzatissima con bar, tavolini per picnic e giochi per bambini.
Da qui, partono diversi sentieri, tutti di difficoltà differenti, ma quello che vogliamo intraprendere noi è sicuramente il più adatto per le famiglie e per chi non è un esperto escursionista. E’ il percorso G5, semplice, pianeggiante e anche di breve durata. Si può percorrerlo in svariati modi: a cavallo, in bici, con il trenino o a piedi. Noi optiamo per l’ultima soluzione, ma sicuramente ogni volta che torneremo, ci divertiremo a provare pian piano tutte le altre alternative.
Durante il cammino, costeggiamo le sponde del torrente Scerto, che scorre placido tra la terra selvaggia e gli alberi di Faggio.
Ci accompagna il cinguettio degli uccelli.
Pareti calcaree e rocce dolomitiche ci proteggono lungo la strada.
Guardiamo con attenzione le numerose piante e fiori che incontriamo, soffermandoci a leggere le caratteristiche dettagliatamente spiegate in un itinerario didattico che, tramite cartelli, fornisce informazioni sulla flora e la fauna locale.
Di tanto in tanto, cerchiamo di avvistare qualche camoscio che vive nel bosco, ma senza fortuna.
Dopo circa un quarto d’ora di passeggiata arriviamo alla Cascata delle Tre Cannelle, che ci dà un assaggio di quel che troveremo alla fine del percorso. Piccola e solitaria comunica che allo spettacolo più bello mancano solo cinque minuti di cammino.
Dopo poco… Eccoci! Siamo alla Cascata delle Ninfe.
Attraversiamo il ponte e da qui, ammiriamo questo spettacolo naturale e suggestivo da un palco in prima fila. Vorremo raggiungerla, ma non si può. La sua integrità è preservata da un divieto e da una corda sul pontile, quasi fosse un’opera museale.
Ci fermiamo. La osserviamo. La fotografiamo. Cerchiamo di immagazzinare nella mente l’immagine restando immobili ad ascoltare, percepire, respirare.
Dopo qualche minuto lasciamo posto a chi come noi, vuole godere dello spettacolo e torniamo indietro, percorrendo a ritroso il tragitto di andata.
Il sole tramonta, una sosta a Pescasseroli e si torna a casa.
Lasciamo quest’area del Parco Nazionale, stanchi, ma rigenerati nel cuore e nell’ animo.




🧺 I PRODOTTI DEL TERRITORIO
- Pecorino di Barrea: Formaggio a pasta dura tipico dell’Alto Sangro, dal sapore deciso e sapido, ottimo abbinato al miele locale.
- Miele biologico del Parco: Specialità monofloreali (specialmente santoreggia e millefiori di montagna) prodotte nei piccoli alveari d’alta quota.
- Fagioli di Frattura: Pregiato legume coltivato nei terreni montani vicini, tenero e dalla buccia finissima, celebrato nelle zuppe.
- Dolci da forno ai frutti di bosco: Crostate e biscotti artigianali farciti con fragoline, lamponi e mirtilli selvatici raccolti nelle valli del parco.
😋 COSA ASSAGGIARE NELLA ZONA DELLA CAMOSCIARA
- Zuppa alla paesana con Fagioli e Orafi: Primo piatto della tradizione contadina con i tipici spinaci selvatici di montagna (orafi) raccolti ad alta quota.
- Gnocchetti con ricotta di pecora e zafferano: Pasta fresca locale condita con la cremosa ricotta dei pastori dell’Alto Sangro e un tocco di oro rosso.
- Tagliere del Pastore: Selezione di salumi locali (come la salsiccia di fegato) e formaggi vaccini e ovini stagionati negli stazzi della Camosciara.
- Arrosticini di pecora: Immancabili spiedini cotti sulla brace alla canalina, perfetti da gustare dopo una giornata di cammino nei boschi.
- Scorpetelle (o Scripelle) fritte: Semplici e golose frittelle di pasta di pane dorate nell’olio, tipiche dei borghi della valle.
🏺 ARTIGIANATO TIPICO
- Lavorazione del ferro battuto e del rame: Una tradizione secolare custodita nelle antiche botteghe artigiane di Pescasseroli e della Valle del Sangro.
- Intaglio del legno di faggio: Utensili per la cucina, sculture e piccoli mobili realizzati a mano dai maestri artigiani usando il legno dei boschi locali.
- I ciondoli della fauna del Parco: Gioielli in argento o pietra locale che riproducono i profili stilizzati del camoscio e dell’orso marsicano.
🎉 EVENTI, SAGRE E FESTE
PRIMAVERA / ESTATE
Festa della Transumanza: Rievocazioni storiche del passaggio delle greggi lungo i tratturi, con mercati di prodotti pastorali e canti popolari.
Rassegna dei Borghi in Musica: Concerti di musica classica e folk che si tengono al tramonto nei centri storici di Opi e Villetta Barrea.
AGOSTO
Sagra dell’Arrosticino e dei Sapori Pastorali: Stand gastronomici e musica dal vivo nei borghi limitrofi alla riserva per celebrare la cucina di montagna.
Camosciara sotto le Stelle: Aperture serali straordinarie della riserva con escursioni guidate per osservare il cielo stellato lontano dall’inquinamento luminoso.
AUTUNNO / INVERNO
Festa dell’Autunno e del Fall Foliage: Passeggiate guidate nella Camosciara per ammirare il cambio di colore delle faggete, accompagnate da caldarroste e vino cotto.
Presepe Vivente nei Borghi: Suggestive rappresentazioni natalizie ambientate tra i vicoli in pietra e le stalle storiche dei borghi di Opi e Civitella Alfedena.
ℹ️ INFORMAZIONI UTILI
COME ARRIVARE
In Auto:
- Da Roma/Napoli: Autostrada A24/A25, uscire a Celano o Pescina e proseguire sulla SS83 attraversando Pescasseroli in direzione Villetta Barrea. L’ingresso della Camosciara si trova lungo la strada.
- Dalla Costa Adriatica: Autostrada A14, uscire a Val di Sangro e risalire la SS652 fino a Castel di Sangro, per poi imboccare la SS83 verso Villetta Barrea.
In Autobus:
La compagnia regionale TUA garantisce collegamenti giornalieri dai centri principali (come Avezzano, Castel di Sangro e Sulmona) verso i borghi di Pescasseroli e Villetta Barrea, con fermate in prossimità dell’accesso alla riserva.
COME MUOVERSI
- All’interno della Riserva: Dal parcheggio d’ingresso al Piazzale Alto ci si muove a piedi, in bicicletta, in carrozza o con il trenino turistico.
- Per i dintorni: L’auto è il mezzo ideale per esplorare in libertà gli altri borghi del Parco Nazionale d’Abruzzo (come il vicino Lago di Barrea o Civitella Alfedena).
🅿️ PARCHEGGI, AREA RICARICA E SOSTA CAMPER
- Parcheggio Auto: L’area di sosta ufficiale di Piazzale Alto della Camosciara è a pagamento nei periodi di alta stagione ed è posizionata all’inizio dei sentieri turistici.
- Dal Parcheggio (a pagamento) si può percorrere a piedi il percorso G5 di difficoltà T (turistico) per raggiungere in 15 minuti la prima cascata (delle Tre Cannelle) e con ulteriori 5 minuti la seconda cascata (delle Ninfe).
- Ricarica Auto Elettriche: Colonnine di ricarica per veicoli elettrici sono disponibili nei centri abitati di Pescasseroli e Villetta Barrea.
- Sosta Camper: Presso l’ingresso della Camosciara è consentita la sosta diurna. Per il pernottamento e i servizi completi di carico/scarico, sono presenti campeggi e aree attrezzate a Villetta Barrea e Civitella Alfedena.
❗ I SERVIZI DELLA RISERVA
- Parcheggio della Camosciara: Ampia area di sosta custodita all’ingresso della riserva, con tariffe dedicate giornaliere per auto e moto.
- Area Picnic e Bar: Tavoli attrezzati all’ombra e punti fuoco dedicati per barbecue, ideali per pranzi in famiglia a contatto con la natura.
- Trenino Turistico della Camosciara: Servizio navetta su ruote che effettua corse continue per collegare l’ingresso al Piazzale Alto della riserva.
- Noleggio Bici ed Escursioni: Possibilità di noleggiare mountain bike in loco o di affidarsi al maneggio interno per passeggiate guidate a cavallo
⭐ SCHEDA DELL’ACCESSIBILITÀ
ACCESSIBILITÀ MOTORIA ⭐⭐⭐⭐ (4/5)
Il percorso principale dall’ingresso al Piazzale Alto è un’ampia strada asfaltata e pianeggiante, ideale per passeggini e sedia a rotelle. Il trenino turistico facilita la risalita. Il brevissimo sentiero finale (G5) che porta alle cascate si addentra nel bosco: presenta un fondo sterrato con radici e piccoli sassi, ma è ben battuto e superabile con un minimo di assistenza.
ACCESSIBILITÀ PERCETTIVA ⭐⭐⭐ (3/5)
L’itinerario didattico lungo il sentiero principale è ben segnalato da cartelli chiari e pannelli illustrativi sulla flora e la fauna. Tuttavia, non sono ancora presenti mappe tattili o percorsi Loges per non vedenti lungo i sentieri sterrati del bosco.
PET FRIENDLY ⭐⭐⭐ (3/5)
I cani sono i benvenuti nella riserva, ma vige l’obbligo assoluto di tenerli al guinzaglio corto per tutta la durata della permanenza. Trattandosi di una riserva integrale con un’altissima densità di fauna selvatica (camosci, cervi), l’accesso con gli animali è vietato esclusivamente in alcuni sentieri di alta quota che si diramano dal Piazzale Alto.
ADATTA A BAMBINI E RAGAZZI ⭐⭐⭐⭐⭐ (5/5)
Meta perfetta per le famiglie. La facilità del percorso, la presenza del trenino colorato e dei cavalli rendono l’escursione una vera avventura per i più piccoli. L’area picnic all’ingresso dispone di ampi spazi verdi e giochi per bambini in totale sicurezza.
🧗 COSA FARE / ATTIVITÀ
- Salire a bordo del Trenino della Camosciara: Un’esperienza divertente per raggiungere il Piazzale Alto senza fatica, ammirando il panorama delle montagne.
- Pedalare lungo il torrente Scerto: Noleggiare una mountain bike all’ingresso per percorrere i viali alberati della riserva a ritmo di sport.
- Esplorare a cavallo: Partecipare alle escursioni guidate organizzate dal maneggio interno per vivere la natura del parco con un fascino antico.
- Avvistamento della fauna a Civitella Alfedena: Visitare l’Area Faunistica del Lupo e della Lince nel borgo vicino, un’attività didattica imperdibile per grandi e bambini.
NEI DINTORNI
- Villetta Barrea
- Pescasseroli
- Opi