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La ghirlanda, un dono speciale per Natale (Germania)

Sulle porte o sulle tavole, durante le festività natalizie è solito vedere addobbate e decorate ghirlande. Spesso esse, sono associate a importanti simbologie, come la forza e l’infinito, la speranza e la longevità, ma queste analogie sicuramente non interessano ai nostri bambini. Gli farà invece piacere, che una leggenda di origine germanica, ci spiega perché mettiamo le ghirlande come decorazione.

Si racconta che un giorno, una donna, era talmente intenta a fare pulizie, che i ragni che abitavano la sua casa, ebbero paura di essere cacciati, così si nascosero nella soffitta. Terminato il trambusto causato dalla signora, fecero capolino dal loro rifugio e notarono che nel salone della casa c’era un grande e scintillante albero di Natale. Molto sbalorditi corsero su di esso e iniziarono a giocherellare felici riempendolo di ragnatele in ogni dove. L’albero era completamente grigio e pieno di fili penzolanti. Cosa avrebbe pensato la signora che l’aveva messo su con tanta fatica? Ad aggiustare la situazione ci pensò Babbo Natale. Arrivato dopo la mezzanotte per portare i doni, notò l’albero e decise di trasformare le ragnatele in lunghi filamenti d’oro e d’argento che attorcigliati diedero vita ad una bellissima ghirlanda che lasciò appesa sul camino come dono per la padrona di casa. Al risveglio la donna, fu molto felice di questo regalo e da allora, in ricordo di questo bel gesto, ancora oggi si usa appendere decorate ghirlande sulle porte o sui muri. Tuttavia c’è chi dice che non sia stato Babbo Natale a compiere questo bel gesto, ma lo stesso Gesù entrato nella casa della donna per benedire l’albero. In ogni caso, la ghirlanda, d’oro, d’argento o di rami rappresenta un dono fatto per bontà, quindi, un vero regalo di Natale.

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