Abruzzo,  Destinazioni

L’Aquila, la città della rinascita

12–18 minuti

L’aria frizzante di inizio autunno, i colori caldi che abbracciano i pensieri, ci portano diretti nel cuore dell’Abruzzo. La nostra meta è il suo capoluogo: L’Aquila, la città della rinascita.

Perché considerarla “Città della Rinascita” è facilmente intuibile. Ferita dal devastante terremoto del 2009, porta ancora sulla sua pelle le cicatrici di una terribile notte. Ma L’Aquila, non si è arresa di fronte a quella tragedia. Si presenta elegante, fiera. Sorride al timido sole che filtra dai monti circostanti. Le voci della gente fanno eco tra le ampie strade, tra le chiese, le piazze e i palazzi storici. Si rincorrono tra le vie che custodiscono misteri, enigmi non ancora svelati e importanti simbologie.

L’Aquila è una città tutta da scoprire e da ammirare. Esploriamola insieme.

🗺️ COSA VEDERE

  • Basilica di Collemaggio
  • Fontana delle 99 Cannelle
  • MunDa Museo Nazionale d’Abruzzo
  • Forte Spagnolo
  • Basilica di San Bernardino da Siena
  • Cattedrale di San Massimo
  • Piazza Duomo
  • Fontana Luminosa

📍 IL NOSTRO TOUR DE L’AQUILA

Iniziamo la nostra passeggiata percorrendo Corso Federico II, arteria principale della città. Botteghe e negozi, fanno da contorno ad una via ampia, elegante e pedonale, da cui si può facilmente raggiungere il cuore de L’Aquila, Piazza Duomo.

Considerata una delle Piazze più belle d’Italia, viene chiamata anche Piazza del Mercato.

Infatti, fino al 2009, prima del terremoto, colori e profumi ne coprivano il suolo divenendo così, oltre ad un luogo di commercio, anche il principale punto di ritrovo degli aquilani.

Ancora oggi fulcro della città, ci appare magnifica nel suo delicato silenzio di questa domenica mattina. Le fontane sui lati, i bambini al centro, e laggiù in fondo, la Cattedrale di San Massimo, maestosa e raffinata, ma purtroppo ancora chiusa per restauro. Risalente al XIII secolo, il Duomo de L’Aquila, è solo una delle molteplici chiese che troviamo lungo il nostro cammino.

Le scorgiamo tra i vicoli. Vediamo campanili sbucare da dietro gli eleganti palazzi. Le intravediamo improvvisamente mimetizzate tra antiche abitazioni.

Ma come mai ce ne sono tante? Presto detto.

99 un numero ricorrente

Nel ‘200, i Signori dei 99 Castelli che dominavano la zona, si riunirono per formare un’unica città, circondata da mura medievali che ancora oggi si possono osservare. Da questa unione, il cui merito viene principalmente attribuito a Federico II di Svevia, considerato il fondatore de L’Aquila, nacque una città nuova, ma che conserva la memoria di un tempo.

Infatti, quel “99”, tanti quanti furono i feudi, è un numero ancora ricorrente nell’urbanistica della città. 99 sono le Piazze, 99 sono le Chiese e 99 le Fontane.

Passeggiata in Centro

Proseguiamo il nostro percorso camminando su Corso Vittorio Emanuele, fino ad arrivare ad una delle strutture religiose più caratteristiche della città. Attraversiamo gli omonimi portici, ed eccoci di fronte alla Basilica di San Bernardino.

Questo luogo di culto, dallo stile settecentesco, posto ai vertici di una ampia scalinata, conserva le spoglie di San Bernardino da Siena. La particolarità che entrando, non resta di certo inosservata, è data il soffitto d’oro, incredibilmente sorprendente.

Continuando il nostro tour, a poca distanza, arriviamo alla Fontana Luminosa, con le sue due bronzee figure femminili, proprio di fronte al parco che ospita la Fortezza Spagnola. La struttura si erge in tutta la sua imponenza tra i viali alberati dell’area verde. Costruita agli inizi del 1500, conservava al suo interno il MunDa, Museo Nazionale d’Abruzzo, trasferito ora temporaneamente presso l’ex mattatoio cittadino.

Giunti a metà giornata, ci incamminiamo verso due dei posti più suggestivi e affascinanti della città, considerati simboli indiscussi de L’Aquila: la Basilica di Collemaggio e la Fontana delle 99 cannelle.

La Basilica di Collemaggio

A soli cinque minuti a piedi dalla Villa Comunale dove si trova anche il Palazzo dell’Emiciclo, sede del Consiglio Regionale d’Abruzzo, arriviamo alla Basilica di Collemaggio. Iconica, Fascinosa, Magica.

In stile romanico-gotico, caratterizzata dalla pietra bianca e rosa, tipica dell’arte abruzzese, sfoggia il particolare Rosone, simbolo di eternità ed emblema d’Abruzzo. Si racconta anche che, al filtrare dei raggi del sole, appaia attraverso di esso, l’Immagine della Vergine.

Una Basilica unica e detentrice di un primato. Infatti, la sua Porta fu la prima ad essere stata “Santa” durante il Giubileo.

Fondata nel 1287, fu il luogo dove, nel 1294 venne incoronato Papa Celestino V, le cui spoglie sono ancora custodite all’interno della Basilica.

Si parla spesso di un collegamento tra questo luogo sacro e i Templari. Pare infatti che sotto di essa siano stati nascosti alcuni preziosi oggetti templari come il Santo Graal, l’Arca dell’Alleanza e il tesoro di Re Salomone.

La scelta di portare tali ricchezze a L’Aquila fu dettata dal fatto che, la planimetria della città, risulta speculare a quella di Gerusalemme, posto in cui si trovava il Tempio di Salomone, principale ritrovo dei Templari.

Al suo interno, si respira un’aria di misticismo e rispetto. Le mura quasi spoglie trasmettono quiete. Dipinti, pavimentazione, piccole sculture, tutto esprime suggestione.

Usciamo in religioso silenzio e raggiungiamo l’ultima tappa della nostra giornata.

La Fontana delle 99 Cannelle

Situata nello storico Quartiere Rivera, la Fontana della 99 Cannelle è un luogo che assolutamente non dobbiamo perderci. Appena giunti, ci assicuriamo che, le cannelle siano proprio 99. Contandole una ad una notiamo che le 99 bocchette presentano la “maschera” solo su 93 mentre le altre 6 sono senza volto.

Ci raccontano poi, che questa fontana, secondo la leggenda, veniva utilizzata dai cavalieri per purificarsi prima di poter accedere alla Basilica di Collemaggio.

Considerati impuri, dovevano meditare per tutta la notte al centro della fontana, cercando di ascoltare attentamente i suoni che emetteva l’acqua che fuoriusciva dalle cannelle. Dovevano cercare di individuare un suono speciale e, una volta scoperto, bere da quella cannella, pentirsi dei propri errori, ed entrare poi finalmente nella Basilica.

Dopo questo racconto, restiamo un po’ ad ascoltare il gorgoglio dell’acqua prima di riprendere il cammino verso casa.

Visitare L’Aquila per noi è stato come fare un tuffo nel cuore d’Abruzzo, tra leggende, storia, arte e bellezza.

🧺 I PRODOTTI DEL TERRITORIO

  • Zafferano dell’Aquila DOP: L’oro rosso d’Abruzzo, coltivato nello splendido Altopiano di Navelli.
  • Arrosticini pecorari: I celebri spiedini di carne ovina tagliata a tocchetti, cotti sulla tipica “canalina”.
  • Mortadella di Campotosto: Noto presidio Slow Food, caratterizzato dal lardello centrale e dalla legatura a mano.
  • Formaggi pecorini del Gran Sasso: Stagionati in grotta, dal sapore intenso e aromatico.

😋 COSA ASSAGGIARE A L’AQUILA

  • Spaghetti alla Chitarra allo Zafferano e Tartufo: Pasta fresca all’uovo condita con le due eccellenze del territorio aquilano.
  • Pecora alla cottora: Antica ricetta della transumanza, con carne di pecora cotta a lungo in un grande calderone con erbe aromatiche.
  • Spaghetti al Sugo di Castrato: Pasta fresca all’uovo tuffata in un sugo di castrato lasciato cuocere lentamente.
  • Gnocchetti con i fagioli di Paganica: Un primo piatto povero, saporito e tipico della tradizione contadina locale.
  • Ferratelle aquilane: Dolci a cialda cotti con il tipico “ferro” sul fuoco, aromatizzati all’anice o alla vaniglia.
  • Torrone tenero al cioccolato aquilano: Variante unica del torrone, morbida e ricca di cacao e nocciole.

🏺 ARTIGIANATO TIPICO

  • Lavorazione del tombolo: Pizzi e merletti finissimi realizzati a mano, una tradizione custodita specialmente nel vicino borgo di Pescocostanzo e nell’hinterland.
  • Il Sigillo dell’Aquila in filigrana: Gioielli della tradizione orafa locale che riproducono i simboli storici della città.
  • Oggettistica in pietra della Maiella o del Gran Sasso: Manufatti scolpiti a mano dai maestri scalpellini della zona.

🎉 EVENTI, SAGRE E FESTE

GENNAIO

Festa di Sant’Agnese e delle Malelingue: Tradizione satirica unica in Italia, con l’elezione delle “cariche” cittadine legate al pettegolezzo ironico.

PRIMAVERA / ESTATE

L’Aquila Jazz: Concerti diffusi e grandi nomi della musica jazz che si esibiscono tra le piazze e i cortili dei palazzi storici restaurati.

AGOSTO

La Perdonanza Celestiniana (dal 23 al 29 agosto): Evento storico-religioso dichiarato Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Culmina con l’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.

OTTOBRE

Festival della Montagna: Appuntamenti, mostre e incontri dedicati alla cultura della montagna, all’alpinismo e agli sport outdoor sul Gran Sasso.

DICEMBRE

I Mercatini di Natale nel Castello: Suggestivi mercatini natalizi ospitati nella splendida cornice del Forte Spagnolo.

ℹ️ INFORMAZIONI UTILI

COME ARRIVARE

In Auto:

  • Percorso: Tramite l’Autostrada A24 (Roma-L’Aquila-Teramo).
  • Uscita: Prendere l’uscita L’Aquila Ovest (per chi viene da Roma) oppure L’Aquila Est (per chi viene da Teramo/Adriatica), per poi immettersi sulle arterie che conducono al centro storico.

Arrivando in Treno:

  • Linea: Stazione di L’Aquila, situata sulla linea secondaria Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona.
  • Collegamenti: Per chi arriva dalle grandi direttrici nazionali, lo snodo principale di interscambio ferroviario è la stazione di Sulmona o Pescara. La stazione aquilana si trova nella parte bassa della città ed è collegata al centro storico tramite bus urbani.

In Autobus:

  • Collegamenti: L’Aquila è ottimamente collegata a Roma (Stazione Tiburtina) con corse frequentissime (circa ogni ora) operate dai bus TUA e Gaspari. Il terminal di arrivo principale è l’Autostazione di Collemaggio (Terminal Lorenzo Natali).

In Aereo:

  • Scalo: L’aeroporto più vicino è l’Aeroporto d’Abruzzo a Pescara (PSR), a circa 110 km. In alternativa, gli scali di Roma Fiumicino (FCO) e Roma Ciampino (CIA) sono comodamente collegati alla città tramite i bus diretti Gaspari.

COME MUOVERSI

Per i dintorni: Se volete esplorare le meraviglie del Parco Nazionale del Gran Sasso (come Campo Imperatore, Santo Stefano di Sessanio o Rocca Calascio) l’auto è indispensabile per muoversi in totale libertà tra i borghi e le vette dell’altopiano.

A piedi nel Centro Storico: Il centro storico de L’Aquila, racchiuso dalle mura medievali, si gira magnificamente a piedi. Camminare lungo i corsi principali (Corso Federico II e Corso Vittorio Emanuele) permette di ammirare le piazze storiche, i palazzi barocchi e le splendide chiese della città.

Mezzi Pubblici Urbani: La città è servita dai bus della AMA (Azienda Mobilità Aquilana). Il fulcro del trasporto urbano è il Terminal Collemaggio, un grande hub sotterraneo da cui partono le navette che salgono verso il centro storico e le linee dirette verso la periferia e i centri commerciali.

🅿️ PARCHEGGI, AREE RICARICA AUTO ELETTRICHE E SOSTA CAMPER

  • Parcheggio Auto: Il punto di riferimento principale, economico e coperto per posteggiare a ridosso del centro è il Mega Parcheggio “Lorenzo Natali” a Collemaggio. È collegato direttamente a Piazza Duomo tramite un tunnel sotterraneo pedonale dotato di tapis roulant. Tariffe molto convenienti (circa 1,00 € all’ora o tariffa giornaliera ridotta). In alternativa, sono presenti parcheggi con strisce blu lungo la circonvallazione e in Piazza San Bernardino (tariffe variabili tra 1,00 € e 1,50 € all’ora).
  • Ricarica Auto Elettriche: All’interno del cuore del centro storico pedonale gli stalli sono ridotti, ma nelle immediate vicinanze e presso il Mega Parcheggio di Collemaggio sono attive colonnine di ricarica Enel X e BeCharge. Altre stazioni di ricarica rapida si trovano nella zona commerciale di L’Aquila Ovest e nei pressi del casello autostradale.
  • Sosta Camper: L’Aquila offre un’eccellente accoglienza per i camperisti. L’Area Camper Comunale di Porta Napoli (in Via Cadorna) è situata in posizione formidabile, a pochissimi minuti a piedi dal centro storico. È un’area attrezzata, asfaltata, illuminata e dotata di camper service per il carico/scarico dell’acqua e allaccio elettrico. In alternativa, per chi desidera stare a contatto con la natura montana, sono presenti ampi spazi di sosta autorizzati a Fonte Cerreto (alla base della funivia del Gran Sasso).

⭐ SCHEDA DELL’ACCESSIBILITÀ

  • ACCESSIBILITÀ MOTORIA ⭐⭐⭐ (3/5)
    Il centro storico de L’Aquila si sviluppa su un colle; sebbene i corsi principali siano larghi e ripavimentati di recente con pietre lisce (senza barriere architettoniche evidenti), molte vie laterali presentano pendenze significative e piazze con pendenze storiche. Monumenti principali come la Basilica di San Bernardino hanno gradinate monumentali, ma sono state dotate di rampe laterali di accesso. La Basilica di Santa Maria di Collemaggio è accessibile in sedia a rotelle grazie al pavimento complanare e all’assenza di barriere all’ingresso. Il tunnel pedonale che collega il parcheggio di Collemaggio al centro è dotato di ascensori e sistemi di risalita idonei.
  • ACCESSIBILITÀ PERCETTIVA ⭐⭐ (2/5)
    I grandi spazi aperti e i corsi monumentali facilitano l’orientamento generale. Tuttavia, mancano ancora in modo sistematico percorsi tattili podotattili (Loges) lungo i marciapiedi del centro o pannelli informativi e mappe tattili in Braille davanti ai principali monumenti restaurati. Durante i grandi eventi, come la settimana della Perdonanza, l’affluenza è altissima e la segnaletica temporanea potrebbe non essere ottimale per chi ha disabilità visive o cognitive.
  • PET FRIENDLY ⭐⭐⭐⭐ (4/5)
    Città decisamente accogliente per gli animali. Gli ampi spazi verdi urbani (come il Parco del Castello o il prato di Collemaggio) sono l’ideale per passeggiate al guinzaglio con il proprio cane. Quasi tutte le attività commerciali del centro consentono l’accesso agli animali d’affezione. La vicinanza con i sentieri del Gran Sasso offre infinite possibilità di escursioni, ricordando però l’obbligo di guinzaglio per la tutela della fauna selvatica del Parco Nazionale.
  • ADATTA A BAMBINI E RAGAZZI ⭐⭐⭐⭐ (4/5)
    Ottima meta per le famiglie. L’area intorno al Forte Spagnolo (il Castello) vanta un enorme parco giochi alberato, perfetto per far correre i bambini in totale sicurezza lontano dalle auto. Le ampie zone pedonali del centro consentono passeggiate tranquille con i passeggini. Attrazioni come il MuNDA (Museo Nazionale d’Abruzzo) organizzano periodicamente laboratori didattici per i più piccoli.

🧗 COSA FARE / ATTIVITÀ

Visitare il MuNDA e il leggendario Mammut al Forte Spagnolo: Una delle attività culturali più importanti in città. All’interno del cinquecentesco Forte Spagnolo (riaperto parzialmente al pubblico) puoi ammirare l’imponente scheletro fossile di un Mammut di 1.300.000 anni fa, oltre alle splendide collezioni d’arte sacra, dipinti e sculture dal Medioevo all’età moderna esposte presso la sede del MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo.

Esplorare l’arte contemporanea al MAXXI L’Aquila: Nel cuore del centro storico, all’interno del magnifico e restaurato Palazzo Ardinghelli, puoi fare una visita al MAXXI L’Aquila. Questo museo è un laboratorio culturale permanente che ospita mostre temporanee d’arte moderna, installazioni di fotografia, architettura e progetti educativi internazionali.

Tour guidato in navetta elettrica o a piedi tra i monumenti simbolo: Per scoprire la complessa storia e i segreti della fondazione della città (nata secondo la leggenda dall’unione di 99 castelli), l’attività ideale è prendere parte a un Electric Shuttle Sightseeing. Questo tour a emissioni zero ti accompagnerà comodamente dalla monumentale Fontana delle 99 Cannelle fino alla splendida facciata bianco-rosa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio e alla maestosa scalinata della Basilica di San Bernardino.

Passeggiata serale e rito dell’aperitivo sotto i Portici: Vivi la città come un vero locale camminando lungo Corso Vittorio Emanuele e Corso Federico II, completamente rigenerati. Il percorso pedonale inizia dalla celebre Fontana Luminosa e si snoda sotto i portici storici fino a Piazza Duomo, l’area perfetta per fermarsi in uno dei tanti storici caffè o wine bar a degustare i vini del territorio.

🌿 VIAGGIA ECO: L’Aquila Sostenibile

Vivere L’Aquila rispettando il suo ricco patrimonio storico, la sua natura incontaminata e la comunità locale è semplicissimo. Ecco qualche piccola regola per un turismo consapevole e green:

  • Spostati a zero emissioni: All’interno del centro storico, racchiuso dalle antiche mura, muoviti esclusivamente a piedi. Evita di intasare le vie del centro con l’auto: lasciala nel mega parcheggio sotterraneo di Collemaggio e utilizza i tapis roulant o i bus elettrici urbani dell’AMA.
  • Rispetta la fauna del Parco: Se fai escursioni sul Gran Sasso, ricorda che ti trovi in un’area protetta. Non abbandonare mai alcun tipo di rifiuto, non raccogliere i rari fiori alpini (come la stella alpina dell’Appennino) e tieni sempre i cani al guinzaglio per non disturbare i camosci, i lupi e la fauna selvatica.
  • Sostieni l’economia locale e la ricostruzione: Scegli le botteghe storiche, i laboratori artigianali e i ristoranti del centro che hanno riaperto con coraggio dopo il sisma. Comprare lo Zafferano DOP, il torrone tenero o un manufatto in filigrana direttamente dai produttori locali aiuta concretamente il tessuto sociale del territorio.
  • Esplora fuori stagione: L’Aquila e le sue montagne sono splendide tutto l’anno. Se puoi, visitala in autunno (per ammirare il foliage nei boschi circostanti e la raccolta dello zafferano a fine ottobre) o in primavera: troverai temperature ideali per il trekking, piazze vivibili e potrai goderti l’essenza autentica della città.

❓ FAQ – Domande Frequenti su L’Aquila

Come funziona la ZTL a L’Aquila per chi alloggia in centro?
Il centro storico ha una Zona a Traffico Limitato attiva per preservare la bellezza dei monumenti e la tranquillità dei pedoni. Se la tua struttura ricettiva si trova all’interno della ZTL, comunica la targa della tua auto ai gestori prima del tuo arrivo: penseranno loro a inserirti nella lista dei veicoli autorizzati per permetterti di scaricare i bagagli senza prendere sanzioni.

È prevista una tassa di soggiorno?
Sì, anche il Comune de L’Aquila prevede un’imposta di soggiorno da pagare direttamente alla struttura ricettiva. Le tariffe variano in base alla tipologia di alloggio (solitamente tra 1,00 € e 2,50 € a notte a persona). Sono generalmente previste esenzioni per i minori, i lavoratori della ricostruzione e chi soggiorna per motivi di salute.

La salita a piedi verso la Basilica di San Bernardino è molto faticosa?
La Basilica si trova sulla sommità di una monumentale scalinata cittadina. La salita può risultare un po’ ripida, ma la pavimentazione è regolare ed è possibile fare soste lungo i gradoni per ammirare lo scorcio su Via Fortebraccio. Per chi ha difficoltà motorie, la chiesa è accessibile comodamente anche dall’ingresso laterale situato nella parte alta della via.

Come si raggiunge Campo Imperatore se non si ha l’auto?
Se non vuoi o non puoi usare la macchina, puoi prendere un autobus urbano della linea AMA dal Terminal Collemaggio fino alla frazione di Fonte Cerreto. Da lì, la storica Funivia del Gran Sasso ti porterà in pochissimi minuti direttamente sul fontone di Campo Imperatore a oltre 2000 metri di quota.

NEI DINTORNI

  • Grotte di Stiffe
  • Lago di Sinizzo
  • Santo Stefano di Sessanio
  • Rocca Calascio
  • Castel del Monte

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