Destinazioni,  Veneto

The Wallà: il progetto di riqualificazione urbana che ha dato nuova vita a Vallà

10–15 minuti

Oggi ti porto con me a Vallà, frazione di Riese Pio X in provincia di Treviso. Un posto piccino, di
circa tremila abitanti, spaccato in due dalla provinciale 667, ma con un’anima unita e grande come i
suoi muri dipinti. Ti racconto la sua metamorfosi in un museo a cielo aperto, grazie a The Wallà, un
progetto straordinario iniziato nel 2021 per volontà del Collettivo BocaVerta (bocca aperta in
dialetto veneto), un gruppo di persone legate profondamente al territorio in collaborazione con il
Comune di Riese Pio X, Regione Veneto e Provincia di Treviso, che ha deciso di dare nuova vita al
paesaggio urbano attraverso la street art.


Cos’è The Wallà

Il nome è un gioco di parole tra wall (muro) e Vallà, e l’idea è semplice ma ambiziosa: trasformare i
muri anonimi in splendide opere di street art, coinvolgendo artisti internazionali e residenti, per
cambiare il volto urbano e culturale del borgo.
Dal progetto sono state nate finora 29 opere disposte in un vero e proprio percorso artistico che
attraversa le vie del paese, realizzate da artisti di fama nazionale e internazionale e da iniziative
collettive che hanno coinvolto la comunità locale a partecipare attivamente alla rigenerazione di
spazi urbani aumentando il piacere di stare insieme, relazionarsi con il prossimo, vivere i luoghi
pubblici, guardarli con nuovi occhi e comprenderne i cambiamenti.
The Wallà è arte, ma è anche socialità, educazione, bellezza condivisa. Attraverso numerosi
laboratori per bambini, workshop creativi, momenti di incontro e dialogo il progetto riesce a
coinvolgere i residente a riappropriarsi delle aree pubbliche e riscoprirle come luoghi di relazione e
identità.

Gli artisti e i murales che ti fanno dire “wow”

Passeggiando per Vallà, ti imbatterai in murales che raccontano, sorprendono, emozionano. Opere
di artisti che hanno lasciato qui, tracce indelebili del loro estro creativo.
Eccone alcuni:

    Kraser – “Le Tre Grazie”
    Ispirato alle celebri statue di Antonio Canova, Kraser reinventa le Tre Grazie con uno stile fresco e
    contemporaneo, fondendo classicità e street art metropolitana. L’opera posta nel crocevia
    simboleggia, in un mondo che va veloce, la bellezza di restare e contrastare il degrado.

    Tony Gallo – “Nonostante il tempo passi”
    Emozionante e riflessivo, il murale di Gallo ricorda che, anche se il tempo scorre, le connessioni tra
    persone restano. Un’opera intima inserita nella vita vera del borgo.

    Millo – “Oltre la città”
    L’opera raffigura un personaggio sognante tra i rumori della città.
    Le dimensioni del protagonista, enormi rispetto allo spazio urbano che lo circonda, simboleggiano
    una pausa di riflessione nella vorticosa quotidianità. In risalto, rosso, tra il grigio spento dei palazzi,
    un cuore, vivo e pulsante di emozioni, con una piccola finestra aperta sul mondo. Il messaggio?
    Non smettere mai di sognare e ascoltare il cuore.

    Vera Bugatti – “Omaggio a Pasolini”
    Questo murale, realizzato con tinte calde in contrasto con le due colonne che sembrano quasi
    rappresentare delle sbarre, raffigura una contadina che ha scelto la vita rurale come atto di
    ribellione. L’opera è un tributo a Pasolini, sempre in conflitto con la società consumistica.

    Ericailcane -”Re Bel”
    Nel suo immaginario fiabesco, l’artista rende protagoniste, una volpe e una donnola impegnate nel
    gioco delle carte. La scelta degli animali, spesso minaccia del mondo contadino, rappresentano la
    minaccia ai valori della socialità, dipingendo un aspetto della comunità cupa e violenta.

    Alessandra Carloni
    La distanza e il distacco fra le relazioni umane è sempre più tema attuale soprattutto nel post
    pandemia. Questo ci mostra l’autrice nel suo murale. Il cambiamento relazionale tra le persone è
    evidente e nell’opera sono rappresentati due personaggi su due uccelli “meccanici”, il cui distacco
    fisico contrasta un filo che gli unisce. Un legame fra uomo e natura, che nonostante tutto però,
    nessuna distanza può cancellare.

    Momenti di comunità

    The Wallà non è solo murales. È uno connessione con la comunità. Ne troviamo esempio nell’opera
    di Alice Pasquini (Alicè) realizzata insieme ai bambini delle scuole locali; ne “Il Piccolo Pixel”, un
    murale collettivo che ha contato la partecipazione di centinaia di residenti, ispirato al Piccolo
    Principe e realizzato con più di 5.900 tasselli colorati e nella Scrittura murale di Pinocchio che ha
    preso forma nel 2022 su una parete di 50 metri diventata un diario urbano scritto da mille persone,
    con frasi estratte dall’opera di Collodi.

    Conservazione e studi scientifici

    Un aspetto ulteriormente importante di The Wallà è l’approccio scientifico e protettivo: non solo di
    creare, ma salvare queste opere nel tempo.
    Dal 2024, il progetto è diventato un laboratorio con Università Ca’ Foscari di Venezia e studenti di
    Conservation Science, che effettuano campagne diagnostiche sui materiali, analisi spettroscopiche,
    monitoraggi per capire l’impatto del clima e dei veicoli
    Lo scopo? Testare materiali, studiarne la durabilità, formare specialisti che possano proteggere la
    street art all’aperto e prevenirne il degrado.


    Cosa lascia Vallà dentro di noi?

    Vallà è un luogo che passa dallo sguardo e cresce nella percezionee nel sentimento. The Wallà è il
    suo scrigno di bellezza collettiva, dove arte, comunità e rigenerazione urbana si nutrono a vicenda
    dimostrando che anche un piccolo borgo può diventare un faro culturale.


    Perché ti innamorerai di Vallà?

    Per la sua atmosfera autentica, che si respira a passo lento mentre si passeggia tra case, orti e muri
    dipinti che raccontano storie, identità e speranza.


    Quindi, se passate da queste parti, mettete Vallà nella vostra mappa: è uno di quei posti che ti
    sorprendono, ti parlano e ti restano dentro.

    🎉 EVENTI, SAGRE E FESTE

    MAGGIO

    L’Inizio dei Muri di The Wallà: Il periodo in cui gli street artist internazionali arrivano nel borgo e iniziano a dipingere le grandi facciate sotto gli occhi dei passanti.

    GIUGNO-LUGLIO

    Wonderwallà Festival: Il cuore pulsante del progetto di street art. Un festival diffuso con inaugurazioni delle opere, laboratori didattici per bambini, workshop di disegno per ragazzi e incontri aperti con gli artisti.

    SETTEMBRE

    Sagra di San Matteo: La tradizionale festa patronale della frazione di Vallà, con stand gastronomici, piatti tipici (come la carne alla griglia e i bigoli) e serate musicali.

    ℹ️ INFORMAZIONI UTILI

    COME ARRIVARE

    In Auto

    Percorso: Tramite la SR53 (Via Castellana) provenendo da Treviso o Vicenza, oppure la SP667 provenendo da Castelfranco Veneto o dalla Pedemontana.

    Uscita consigliata: Seguire le indicazioni per il centro di Vallà di Riese Pio X.

    In Treno

    Linea: Ferrovia della linea Venezia-Belluno o Vicenza-Treviso.

    Collegamenti: La stazione di riferimento è Castelfranco Veneto. Da lì il centro di Vallà dista circa 10 minuti di viaggio e la stazione è collegata al paese tramite i bus locali della MOM.

    In Autobus

    Collegamenti: Vallà è raggiungibile tramite i bus extraurbani della compagnia MOM (Mobilità di Marca), con linee regolari che collegano Castelfranco Veneto, Riese Pio X e Asolo.

    In Aereo

    Scalo: L’aeroporto più vicino è lo scalo internazionale Canova di Treviso (TSF) (a circa 25 km), oppure il Marco Polo di Venezia (VCE) (a circa 50 km).

    Dai due scali è possibile prendere i bus navetta della MOM o della ATVO fino alle stazioni ferroviarie di Treviso o Venezia Mestre, per poi proseguire in treno fino a Castelfranco Veneto.

    COME MUOVERSI

    • Per i dintorni: Se volete esplorare le altre meraviglie della zona (come la città murata di Castelfranco Veneto, il borgo di Asolo o i luoghi natali di San Pio X) l’auto o il noleggio di una bicicletta sono le soluzioni migliori per muoversi in totale libertà tra le strade secondarie di campagna.
    • A piedi nel Centro Storico: Il museo a cielo aperto di The Wallà si visita esclusivamente e piacevolmente a piedi. Le opere sono dislocate tra le vie del centro cittadino, i vicoli residenziali e le piazze. Camminare con il naso all’insù permette di scovare anche i dettagli più piccoli.
    • In Bicicletta lungo le piste ciclabili: Il territorio è pianeggiante e perfettamente inserito nella rete ciclistica della Castellana. È possibile muoversi da un murale all’altro pedalando in totale sicurezza lungo i marciapiedi d’uso ciclabile e le vie interne.

    🅿️ PARCHEGGI, AREE RICARICA AUTO ELETTRICHE E SOSTA CAMPER

    • Parcheggio Auto: Il punto di riferimento principale, gratuito e privo di strisce blu, è il Parcheggio di Piazza Caduti (antistante la Chiesa di San Matteo). È il luogo perfetto dove lasciare l’auto fuori dal traffico per iniziare il tour a piedi. Altri stalli liberi e gratuiti sono disponibili lungo Via節 Sarto e vicino agli impianti sportivi del paese.
    • Ricarica Auto Elettriche: Nelle immediate vicinanze del centro della frazione sono presenti colonnine di ricarica pubblica (come i punti di ricarica e-distribuzione o BeCharge) situati nei pressi dei principali servizi pubblici della zona e lungo le arterie di collegamento verso Riese centro.
    • Sosta Camper: Non è presente un’area di sosta camper attrezzata nel nucleo centrale di Vallà. I camperisti possono tuttavia parcheggiare per la sosta diurna nei grandi parcheggi adiacenti agli impianti sportivi comunali. Per il pernottamento e i servizi di scarico, si consiglia di fare riferimento alle aree attrezzate e ai camping situati nei vicini comuni di Castelfranco Veneto o Asolo.

    ⭐ SCHEDA DELL’ACCESSIBILITA’

    ACCESSIBILITÀ MOTORIA ⭐⭐⭐⭐⭐ (5/5)
    Il borgo si sviluppa interamente in pianura. Le strade, i marciapiedi e le piazze che ospitano i grandi murales sulle pareti esterne degli edifici sono completamente privi di pendenze e barriere architettoniche. Il percorso è perfetto per carrozzine, sedie a rotelle e passeggini pesanti. Le opere sono tutte visibili dallo spazio pubblico della strada o dai parcheggi asfaltati senza dover superare gradini o barriere.

    ACCESSIBILITÀ PERCETTIVA ⭐⭐⭐ (3/5)
    Trattandosi di un paese tranquillo della pianura trevigiana, l’ambiente è privo di grandi folle o stimoli sonori caotici (esclusi i giorni del festival estivo), rendendo la visita molto rilassante. Davanti alle opere principali sono presenti pannelli esplicativi con QR Code che rimandano alle spiegazioni digitali del progetto sul sito ufficiale, fruibili anche tramite sistemi di sintesi vocale dello smartphone.

    PET FRIENDLY ⭐⭐⭐⭐⭐ (5/5)
    Il percorso si sviluppa all’aperto lungo le vie del paese ed è assolutamente ideale per le passeggiate con i cani al guinzaglio. Trattandosi di un ambiente rurale e residenziale molto tranquillo, gli amici a quattro zampe possono accompagnarvi durante l’intero tour fotografico dei murales senza alcuno stress.

    ADATTA A BAMBINI E RAGAZZI ⭐⭐⭐⭐⭐ (5/5)
    Un vero paradiso per le famiglie. Camminare alla ricerca dei giganteschi disegni colorati sulle case si trasforma in una divertente “caccia al tesoro” all’aperto per i più piccoli. Molte opere sono ispirate a temi della fantasia e della letteratura per l’infanzia, e la totale assenza di pericoli o salite faticose rende la passeggiata sicura, rilassante e divertente per bambini di tutte le età.

    🌿 VIAGGIA ECO: The Wallà Sostenibile

    Vivere il museo diffuso di Vallà rispettando la tranquillità dei residenti e l’ambiente della campagna trevigiana è semplicissimo. Ecco qualche piccola regola per un turismo consapevole e green:

    • Spostati a zero emissioni: Una volta arrivato a Vallà, dimentica l’auto. Il percorso tra i murales va vissuto esclusivamente a piedi o in bicicletta. Se arrivi dai comuni limitrofi come Castelfranco Veneto, sfrutta le piste ciclabili della Castellana o i mezzi pubblici extraurbani per azzerare l’impatto ambientale del tuo viaggio.
    • Rispetta lo spazio pubblico e zero rifiuti: I murales colorano pareti di case private, scuole e attività commerciali. Rispetta la privacy degli abitanti e non lasciare mai alcun tipo di rifiuto lungo le strade. Porta con te una borraccia riutilizzabile da caricare nei punti di ristoro del paese per ridurre al minimo l’uso di plastica monouso.
    • Sostieni l’economia locale: Il progetto di street art è nato per rigenerare il territorio. Sostieni questa visione acquistando i prodotti tipici della zona (come il Radicchio Variegato o l’Asolo Prosecco) direttamente nelle botteghe alimentari della frazione, oppure fermati a pranzo o per un caffè nei bar e nelle osterie a conduzione familiare del centro.
    • Esplora fuori stagione: Sebbene il festival estivo Wonderwallà sia il momento di massima animazione, le opere rimangono fruibili 365 giorni all’anno. Visitare Vallà in autunno o all’inizio della primavera ti permetterà di scattare fotografie splendide senza fretta, godendo della quiete rurale e dei caldi colori della campagna veneta.

    ❓ FAQ – Domande Frequenti su The Wallà

    Come funziona la ZTL a Vallà per chi visita i murales?
    A differenza dei grandi centri storici, la frazione di Vallà non ha una Zona a Traffico Limitato (ZTL) attiva. L’accesso alle vie del paese in auto è sempre libero. Tuttavia, per preservare lo spirito del progetto e la sicurezza dei pedoni, si raccomanda caldamente di lasciare il mezzo nei parcheggi principali all’ingresso del borgo (come in Piazza Caduti) e procedere esclusivamente a piedi.

    È prevista una tassa di soggiorno per chi pernotta in zona?
    L’imposta di soggiorno dipende dai regolamenti comunali di Riese Pio X o dei comuni limitrofi in cui deciderai di alloggiare (come Castelfranco Veneto o Asolo). Trattandosi di zone a vocazione prevalentemente rurale e culturale, le tariffe sono molto contenute (solitamente comprese tra 1,00 € e 1,50 € a notte a persona in base alla tipologia di struttura), con esenzioni specifiche per i minori. Ti consigliamo di verificare i dettagli direttamente con la tua struttura al momento della prenotazione.

    Il percorso tra i murales è molto faticoso o presenta salite?
    Assolutamente no. Il percorso si sviluppa interamente nel cuore della pianura trevigiana, lungo strade cittadine e marciapiedi d’uso ciclabile completamente pianeggianti. Non ci sono pendenze o scalinate faticose, il che rende l’itinerario perfetto e rilassante per chiunque, comprese le famiglie con passeggini e le persone con ridotta mobilità motoria.

    Come posso trovare i murales più nascosti se non conosco la zona?
    Tutte le opere principali sono ben visibili lungo le strade, ma alcune si trovano nelle facciate laterali o interne di edifici privati. Il modo migliore per non perderne nessuna è inquadrare i QR Code presenti sui cartelli informativi sparsi nel paese, oppure scaricare la mappa digitale interattiva direttamente dal sito ufficiale del collettivo prima di iniziare la passeggiata.

    NEI DINTORNI

    • Riese Pio X: Il capoluogo comunale, famoso per la casa natale di Papa San Pio X e il suggestivo sentiero del Curiolo.
    • Castelfranco Veneto: Splendida città murata medievale che ha dato i natali al celebre pittore Giorgione.
    • Asolo: Conosciuto come “il borgo dai cento orizzonti”, uno dei centri storici più affascinanti e panoramici d’Italia.

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